hanni e la musica

Nonostante avessi una zia che suonicchiava il piano i miei non pensarono mai a spender soldi

per far prendere lezioni di piano a me o a mia sorella.  A scuola mi ricordo vagamente di

qualche lezione di solfeggio e di un pò di musica classica ascoltata durante le ore di

religione.  Tuttavia sono intonato e mi piaceva canticchiare le canzonette. Sono abbastanza

vecchio per ricordarmi il passaggio dalle canzoni del festival di S.Remo al rock di

Elvis Presley. 

Per quanto non mi dispiacesse ascoltare la musica classica (quella operistica

non la sopportavo), ascoltavo per lo più le canzoni che arrivavano dall'America.

All'università comprai da un amico una chitarraccia e un libretto di accordi e così imparai

da solo ad accompagnarmi mentre cantavo gli hit di allora.

Raggiunto quel livello però non sono più andato avanti. Ho provato un paio di volte a

imparare a leggere la musica e a suonarla sulla chitarra ma senza convinzione.

Ho concluso che non sono dotato come musicista. Per imparare a suonare ci vuole tempo

e pazienza, a meno che uno non sia un genio. Io allora di tempo ne avevo poco e la

pazienza scarseggiava anch'essa.

Però una chitarra me la sono sempre portata dietro e alla fine ho fatto un canzoniere

delle canzoni preferite, che sono per lo più canzoni folk di vari paesi.

Dopo i cinquant'anni man mano il gusto di ascoltare musica si è affievolito fino a

cessare del tutto. Il bello è che ancora mi piace, ma ho la sensazione di perdere tempo

ascoltandola, e di farmi distrarre se la tengo come sottofondo.

L'unica situazione in cui mi va bene avere una colonna sonora è quando pattino

sul ghiaccio, per questo gli MP3-player sono una vera benedizione.

Da tempo non seguo più la musica leggera. Se incontro qualche bella canzone è solo

per caso. Raramente mi metto a cercarne gli accordi e a cantarla.

L' ultima l'ho incontrata a Sifnos, Grecia su un CD di mia sorella. Non ricordo l'autore

ma il testo per quanto l'ho capito è bello. La melodia è un pò banale, ma la cantante

è favolosa, con una voce che si è fatta sicuramente con migliaia e migliaia di sigarette.

Seguito: ho rintracciato il testo, ma non la cantante

L'autore del testo si chiama Lefteri Papadopoulos e ha scritto migliaia di canzoni!

 

Den Tha Xanagapêso (Non amerò di nuovo)

My share of joy
Others have taken it from me
Because I had pure hands
and a great heart

My god, the second time
that I will come to life
However much my heart yearns
I shall not love again

Like a sea-beaten ship’s hull
like a cracked rock
I came into life as a stranger
and as a stranger I will leave again.

My god, the second time
that I will come to life
However much my heart yearns
I shall not love again

De tha ksanagapiso – Greek Lyrics

Δε θα ξαναγαπήσω – Στέλιος Καζαντζίδης – Ελληνικοί Στίχοι

Το μερτικό μου απ’ τη χαρά μού το ‘χουν πάρει άλλοι
γιατί είχα χέρια καθαρά και μιά καρδιά μεγάλη

Θεέ μου τη δεύτερη φορά που θα ‘ρθω για να ζήσω
όσο η καρδιά κι αν λαχταρά δεν θα ξαναγαπήσω

Σαν θαλασσόδαρτο σκαρί, σαν βράχος ρημαγμένος
ήρθα σαν ξένος στη ζωή και ξαναφεύγω ξένος

Θεέ μου τη δεύτερη φορά που θα ‘ρθω για να ζήσω
όσο η καρδιά κι αν λαχταρά δεν θα ξαναγαπήσω

 

Ho intenzione di riportare su questo sito le mie favorite, canzoni folk di svariati paesi,

cantate dal sottoscritto. Se avrò tempo.

Siccome un pò di tempo l'ho trovato comincio a inserire qualche

canzonetta folk tra quelle più folk . Prego..

    Vecchia ballata del West  : Tom Dooley ammazza la ragazza e viene impiccato.

  In Italiano:  I Blues del Mandriano. Veramente si tratta di spellatori di muli  (ubriachi)

Si può quasi dire che sia folk francese.

Più folk di così....

Questa è russa dell'Ottocento. Lui va dalla bella  in troika in mezzo alla neve e dice ai cavalli di non perdere tempo che di giorni così dorati

                           non ce ne sono molti nella vita..

Di incerte origini, forse scozzese. Va cantata quando si è già un pò brilli..

Una delle più note dichiarazioni d'amore. Spero che il mio napoletano suoni meglio del mio siculo (vedi sopra).